Isola più verde della Grecia
Dopo aver trascorso una vacanza in Grecia, il richiamo stagionale ormai è naturale.
Quest’anno le nostre vacanze le passiamo a Skiathos.
Il volo l’avevo già acquistato lo scorso anno appena tornati da Creta.
Incantevole isola dell’arcipelago delle Sporadi con ben 60 spiagge, il nostro soggiorno si trova nel punto più panoramica dell’isola il Resort SKY SEA.
La nostra camera si trova a “Villa Manolis“ lascio il sito in descrizione
Alla scoperta di Skiathos
Principale isola delle Sporadi e gioiello verde della Grecia, Skiathos vanta spiagge mozzafiato, incorniciate da scogliere rocciose e boschi di pini profumati, mentre il suo pittoresco centro urbano offre un’atmosfera vivace con taverne tradizionali, boutique e bar accoglienti.
LE SPIAGGE
Il nostro mezzo di trasporto è un auto noleggiata all’aeroporto dalla compagnia Alamo
LALARIA
La spiaggia più famosa di Skiathos, con l’iconico arco naturale scavato nella scogliera. Accessibile solo via mare, Lalaria è caratterizzata dai ciottoli bianchi (da cui il nome al luogo) che compongono la spiaggia stessa e il fondale, offrendo acque cristalline ideali per lo snorkeling. Un consiglio: portate con voi un ombrellone se volete visitarla, poiché non ci sono zone d’ombra né taverne nelle vicinanze.

LE SPIAGGE A NORD
Selvagge, alcune difficili da raggiungere, ma meno frequentate da turisti: quelle al nord sono le spiagge preferite da chi vuole vivere una giornata di tranquillità nella tipica cornice dell’estate greca, fatta di sole, mare cristallino e pace.
KECHRIA
Un angolo di paradiso a pochi minuti di auto dallo Sky Sea Resort, nella parte nord dell’isola: un prato verde, con pochi ombrelloni in posizione leggermente sopraelevata per godersi appieno la brezza marina; acqua cristallina e scogliere per lo snorkeling; una taverna eccezionale per pranzi e cene di pesce fresco; il tramonto più bello dell’isola… Lo avete capito: è la nostra preferita!
La città di’ Skiathos
Il nome “Skiathos” significa “all’ombra del Monte Athos”, luogo sacro per eccellenza in Grecia, visibile in lontananza a sinistra di Skopelos quando le giornate sono chiare. Furono proprio i monaci provenienti dal Monte Athos a costruire, agli inizi del ‘700, il monastero di Evangelistria, luogo che ha protetto e nascosto numerosi rivoluzionari durante la guerra d’indipendenza e dove è stata creata la prima bandiera della Grecia libera.
Con la cacciata degli ottomani nell’Ottocento, gli abitanti abbandonarono Kastro e tornarono a vivere nella parte meridionale dell’isola (dove oggi è presente il centro abitato, chiamato “Chora”) diventando un importante centro di costruzione navale grazie alle sue foreste di pini. Tuttavia, l’avvento delle moderne navi a vapore portò al declino di questa industria, evento che, fortunatamente, ha salvato la vegetazione locale dalla distruzione.
Nel corso del Novecento, alcuni investimenti sono stati portati avanti per la produzione di olio d’oliva, come si può notare dai numerosi alberi d’olivo (se ne contano circa cinquecentomila!) presenti su tutto il territorio. La costruzione dell’aeroporto negli anni Settanta, comunque, ha dato forte impulso al turismo, che è diventato nel tempo la fonte primaria di entrate.
Oggi, Skiathos è una meta rinomata e apprezzata per le sue spiagge mozzafiato, suo patrimonio culturale e la sua ospitalità, attirando visitatori da tutto il mondo in cerca di una vacanza indimenticabile nel cuore della Grecia, ma la sua storia travagliata e, al tempo stesso, affascinante continua a essere una parte important del suo carisma e della sua identità unica.
Un ringraziamento a Paolo e Luca

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