Diario di Bordo Nettuno

25 aprile 2019 La fortezza di Nettuno L’edificio si presenta in forma quadrilatera( 42 m circa per lato), con bastioni angolari cuoriformi, il saliente smussato ed il fianco ritirato per l’alloggiamento, all’interno delle casematte, dei pezzi traditori.

La fortezza di Nettuno

La fortezza di Nettuno

La fortezza è impostata su un basamento naturale di pietra arenaria (macco), rivestito di laterizi, per la maggior parte di recupero, e che presenta un’accentuata scarpatura. Al di sopra, separate da un cordone perimetrale in travertino, si ergono le cortine, realizzate muratura a sacco dello spessore di 5 m circa A cavallo della cortina sud è collocato Mastio, che in origine era distribuito su due livelli, contro i tre attuali.

Piazzale della fortezza

Piazzale della fortezza

Forte Sangallo perno del sistema difensivo costiero dello stato pontificio

Lo storia delle fortificazioni lungo le coste laziali copre un’ arco di tempo di dieci secol circa e coincide con il declino del potere temporole papato. A partre dal secolo IX si sviluppano sul litorale misure difensive contro le invasoni saracene.Nel 1501 sotto il popato di Alessandro VI Borgia viene iniziata la costruzione del Forte di Nettuno, del cui progetto innovativo per forma e tecniche di difesa è incaricato Antonio da Sangallo il Vecchio. Nel 1503, alla morte d Alessandro VI Giulo II dela Rovere spodesta i Borgia e consegna Il Forte ai Colonna che lo terranno sino al 1594 Nel 1831 il Forte viene acqustato dai Borghese e da questi rivenduto , nel 1870, al Regio Demanio .

Attualmente la fortezza ospita alcuni reperti storici rinvenuti sia in mare che nell’entro terra.

Tomba Sangallo

Tomba Sangallo

Reperti specie paleolitico

Reperti specie paleolitico

Anfore

Anfore

A pochi km il monumentale War Cemetery – Cimitero Monumentale di Guerra Britannico.

 

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