Torbole che vento


Diario di bordo lago di Garda.
15/08/2011
Partiamo con la nostra auto per raggiungere la località di Torbole uscita dell’autostrada a 22 Rovereto Sud.
Visto le temperature elevate preferiamo partire di notte per stare di buon mattino di ferragosto sul posto.
Dopo un viaggio lungo 7 ore decidiamo di fare colazione a Trento che ci accoglie con un acquazzone,all’uscita dell’autostrada troviamo un bar pasticceria il Marinaio che non consiglio vivamente molto caro.
Ci dirigiamo al centro di Trento con la speranza che smetta di piovere.
Il tempo è clemente parcheggiamo alla piazza del castello del Buon Consiglio e ci dirigiamo verso la cattedrale di San Vigilio situata in piazza del Duomo.
Riprendiamo l’autostrada per andare nel nostro Hotel Caravel.
Dopo aver effettuato il chek-in ci visitiamo la località che ci ospita Torbole ai piedi delle pendici nord-occidentali del Monte Baldo, poco lontano dalle foci del Sarca,Località molto conosciuta per chi frequenta il Wind Surf.
Caratteristico il porticciolo e la casa del Dazio.
Ci facciamo una passeggiata a piedi lungo le rive del lago fino ad arrivare all’inizio di Riva del Garda, tempo di percorrenza a/r un ora.
16/08/2011
Giornata dedicata ad Andrea decidiamo di fare il serale al parco divertimenti Gardaland cosi passiamo la mattinata nella piscina dell’albergo e poi verso le 16 prendiamo la macchina e ci facciamo la strada lungo il lago fino a Peschiera per un gelato e poi dritti al parco.
17/08/2011
Mattino relax in piscina e pomeriggio visita a Limone del Garda dal nome dove si raccolgono veramente frutti di limone e poi Riva del Garda molto caratteristica la torre Apponale prospiciente il porto, I principali palazzo Pretorio che sotto la loggia ospita lapidi romane, medioevali e moderne; la Rocca, fortezza sul lago del XII secolo circondata da canale con ponte levatoio; sono tutte località molto carine curate sotto qualsiasi punto di vista sembrano tutte delle piccole Amalfi.
19/08/2011
Gita verso il parco naturale del Adamello e Brenta, da Torbole saliamo verso le montagne mentre attraversiamo tutti i paesi come Tenno dove il suo imponente castello domina tutto il Lago di garda il paesaggio cambia totalmente caratteristiche le pareti del brenta adornate dai giganteschi pini.
Appena arrivati a Pinzolo prendiamo il sentiero per le cascate di Nardis la valle si chiama Val Genova valle alpina parallela alla val Rendana.
Parcheggiamo al primo parcheggio 3 Euro e seguiamo il sentiero per le cascate circa 2 km dove il percorso ben segnato ci porta alla spettacolari cascate del Nardis difficili da descrivere spettacolari da vedere.

20/08/2011
Rientro a casa
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