Diario di bordo

Viaggiare è come leggere un libro io nel mio diario di bordo racconto il mio viaggio

Diario di bordo Lublino

Capre capre

Sembra la città di Sgarbi che nel 29 diventa la città della cultura.

Pertiiamo da Warsavia Centralina con intercity a Lublino senza posto assegnato perché il treno era pieno.

Dopo 2 ore di viaggio arriviamo a Lublino.

Il nostro hotel dista 2 km dalla stazione IBB Grand Hotel Lublin

Lasciamo le borse e andiamo in giro esplorativo:

Cosa vedere

Attraversiamo piazza principale fino alla Porta di Cracovia (Brama Krakowska), simbolo della città, e ci perdiamo tra i vicoli acciottolati e le facciate colorate degli edifici rinascimentali.

  • Castello di Lublino: Situato su una collina, ospita il Museo Nazionale. Da non perdere assolutamente la Cappella della Santissima Trinità

La Chiesa della Santa Trinità, comunemen- te conosciuta come Cappella del Castello, è uno dei più celebri monumenti dell’arte del Medio- evo in Polonia e in Europa.

I più vecchi cenni basati su fonti storiche informano sull’attività della Cappella nell’anno 1326, senza precisare il periodo in cui è sorta la costruzione. Nel secolo XVII è stata riorganiz- zata la facciata ovest. Al livello del primo piano è stata collocata l’entrata principale impostata a forma di portale rinascimentale. Nel secolo XIX la Cappella è stata messa in comunicazione con l’edificio carcerario costruito al posto del castel- lo reale distrutto. Il portale rinascimentale è sta- to trasformato in una finestra, le pareti esterne ed interne del piano superiore dell’edificio sono state coperte con intonaco.

Sotto l’aspetto architettonico, la Cappel- la di Lublin appartiene al tipo di chiesa a due piani abbastanza popolare in Europa, con la navata quadrata e un presbiterio chiuso in un multilatero. La navata del piano superiore è sta- ta coperta con una volta stellata sorretta da un potente pilastro ottagonale.

Del carattere dell’edificio, unico al mon- do, decidono i dipinti bizantino-russi integrati all’architettura gotica. Questi sono stati offerti dal Re Władysław Jagiełło. II Re, secondo il cro- nista Jan Długosz, privilegiando l’arte orienta- le da quella occidentale, ha ordinato di ornare alla maniera greca la camera da letto nel Ca- stello Reale del Wawel a Cracovia ed alcune tra le più considerate chiese cattoliche in Polonia. La maggior parte di esse non ha resistito fino ai nostri tempi. La Cappella del Castello di Lublin è una costruzione conservata nel miglior modo possibile tra le fondazioni di Jagiełło.

Il piano superiore della Chiesa è decora- to da dipinti che illustrano le verità principali sull’unità di Dio. Conformemete al canone ico- nografico bizantino, la volta è gremita da raffi- gurazioni di angeli. Tra questi, in presbiterio, è stata collocata la Maestosità di Cristo. Ai piedi

del Re dell’Universo si vede lo stemma Jaghel- lonico.

Nella zona superiore della navata e del pre- sbiterio sono stati rappresentati gli avvenimenti della vita di Cristo e Maria che corrispondono alle festività più importanti celebrate nel corso dell’anno liturgico della Chiesa orientale.

Tra le rappresentazioni è stato esposto il tema della Santa Trinità presentato sulla volta nel lin- guaggio della dottrina toelogica, e ripetuto nella forma di Antico Testamento nella composizione l’Ospitalità di Abramo. La trama evangelica viene completata da un ciclo di scene agiografiche.

Nel palinsesto dei dipinti, le rappresenta- zioni attinenti al Fondatore occupano un po- sto di prestigio. Tra questi la più sviluppata è la composizione La Preghiera del Fondatore. Il Re Władysław Jagiełło, presentato senza le insegne regali, è inginocchiato davanti a Cristo, e racco- mandato dalla Madonna e S. Nicola. L’immagine è completata dal Ritratto di Jagiełło a cavallo, collocato sulla parete dell’arco ad arcobaleno nel passaggio dalla navata al presbiterio. Di fronte si trova la Scritta della fondazione. La parte con- servata della composizione permette di leggere la data in cui sono stati realizzati i dipinti e il nome dell’autore che le firma. La decorazione della Cappella di Lublin è stata terminata nel giorno di S. Lorenzo (10 Agosto) dell’anno 1418, dalla mano del maestro Andrzej.

I dipinti di Lublin sono opera di alcuni pit- tori provenienti da diversi centri artistici. No- nostante le differenze nel livello di realizzazio- ne, formano un insieme omogeneo, conforme al canone dell’iconografia bizantina, e armoniz- zato in modo eccellente con l’architettura.

All’inizio del secolo XIX l’interno della Chiesa della Santa Trinità è stato coperto, assie- me ai dipinti, con uno strato di intonaco. Dopo la scoperta dei dipinti nell’anno 1899 dal pit- tore Józef Smoliński, ha avuto inizio il restauro pluriennale e complicato, che è durato, con in- tervalli, fino all’anno 1997.

Dopo la visita torniamo in hotel poi usciamo per la nostra cena a base dei pierogi

Poi ci vediamo il gioco di luci delle fontane nella piazza

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