Diario di bordo

Viaggiare è come leggere un libro io nel mio diario di bordo racconto il mio viaggio


Ne ho fatti di km per raggiungere le dighe ma questa batte tutti.

Lavoro come tecnico in Enel e oggi mi sono recato presso questo impianto Diga di Pescegaĺlo per un sopralluogo.

Premetto che l’unico mezzo per raggiungere la diga e la jeep e di quelle alte.

La diga si trova sul versante dei Monti Valletto (m. 2370) e Ponteranica (m. 2378).

Diga di Pescegallo

Diga di Pescegallo

Sono partito da Morbegno prendendo la statale 405 della Val Gerola.

La strada termina in un ampio parcheggio asfaltato accanto alla stazione a valle della seggiovia.

Poi inizia il vero fuori strada.

Praticamente il nulla il tempo non è dei migliori non si vede nulla.

Inizialmente è come stare sulle montagne russe ci vuole sangue freddo e nessuna distrazione.

Dopo 20 minuti di marce e 4×4 si arriva in vetta.

Perché l’hanno chiamato Pescegaĺlo?

Il suo nome non ricorda certo un mitologico animale da deriva dal dialetto “pesc” che significa “abete” e dal gallo cedrone che si ciba degli aghi di questo albero.
In origine era un lago naturale. La costruzione della diga, avvenuta nei primi anni del secondo dopoguerra.

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