Una villa del 900
Dove si trova nel centro storico di Roma, Rione XVI (Ludovisi) in Via Ludovisi N.48.
L’edificio prende il nome dall’architetto Otto Maraini che lo realizzò nei primi anni del XX secolo, per accedervi si deve salire lungo un percorso, il quale inizia con un bellissimo ninfeo con lo stile tipico dei giardini dell’antica Roma.
Il suggestivo percorso porta alla sommità di una collinetta artificiale realizzata con i detriti e materiale di scavo prodotti per la realizzazione della via Ludovisi.
La costruzione alla quale si accede tramite una scalinata con balaustra, si articola su tre piani con una architettura eclettica con un corpo centrale avanzato e le due ali laterali arretrate e con una ricchezza di ornamenti e una terrazza che funge da belvedere.
Molto bello il giardino che circonda la villa, con piante d’alto fusto, siepi e fiori, il tutto molto curato.
Nella visita ho avuto modo di ammirare una interessante mostra in sei splendide sale del pian terreno, ricche di colonne marmi e affreschi, fra le quali la particolare Sala da gioco, la ricca Sala da Pranzo e il bellissimo Salone da Ballo con il grande affresco sul soffitto realizzato da Giovanni Capranesi, in una sala oltre le opere ho potuto ammirare il grande scalone scenografico e monumentale realizzato con una balaustra in prezioso marmo lavorato con maestria, illuminato da una imponente finestra
Nel 1946 la vedova Carolina Maraini-Sommaruga donò la villa alla Confederazione Svizzera, con l’obbligo che venisse utilizzata come strumento di collaborazione culturale fra Italia e Svizzera.

La villa ospita due mostre ogni anno, una nel periodo primaverile l’altra in autunno. In queste occasioni è possibile visitare liberamente il piano terra della villa, in alternativa ci sono periodiche visite guidate, unico modo per salire sulla panoramica torretta. Villa Maraini è un elegante edificio di gusto eclettico con tratti neobarocchi. Costruita all’inizio del ‘900 si trova su di una collina artificiale, un terreno utilizzato come deposito per materiali di scavo e detriti. Ha un bel giardino con ninfeo a forma di grotta.
La Torre Belvedere alta 26 metri sembra che raggiunga quasi l’altezza della cupola di San Pietro. Dalla terrazza si ha una fantastica veduta a 360 gradi su tutta Roma. È sede dell’Istituto Svizzero che promuove lo scambio scientifico e artistico tra la Svizzera e l’Italia.
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