Costa meridionale di Cipro
Cosa abbiamo visto a Larnaca.
Parcheggiamo l’auto all’inizio della via principale che cade dentro il castello.
1. Vediamo la chiesa bizantina di San Lazzaro. Bella da togliere il fiato. Va assolutamente visitata. Risale al IX secolo e, un tempo, qui si conservavano le spoglie di San Lazzaro che poi furono trasferite a Costantinopoli e a Marsiglia. La tradizione narra che nell’ottica qui fu trovata una tomba con l’iscrizione “Lazzaro, morto da quattro giorni, amico di Cristo”. L’imperatore Leone VI di Bisanzio nell’898 fece trasferire i resti di Lazzaro a Costantinopoli. Le reliquie in seguito furono trafugate dai crociati della IV crociata e portate a Marsiglia e in seguito scomparvero. La chiesa fu eretta sempre dall’imperatore Leone. Nei secoli successivi la chiesa divenne cattolica e un portico di pietra in stile gotico fu aggiunto sul lato sud. In seguito gli ottomani restituirlo la chiesa agli ortodossi. La chiesa è letteralmente piena di icone di pregevole fattura. Nel 1972 durante un restauro furono scoperti resti umani in un sarcofago di marmo posto sotto l’altare che furono riconosciuti come parte delle reliquie del santo.
2. Dopo la chiesa visitiamo il castello che dista pochi metri. Costruito dai bizantini probabilmente alla fine del XII secolo fu ampliato sotto il regno di Giacomo I. Fu abbandonato al suo destino nel XVIII secolo. In seguito fu utilizzato come prigione e qui, numerosi condannati furono giustiziati sulla forca. L’ultima esecuzione avvenne nel 1948. Attualmente il castello è diventato un museo ed il cortile viene utilizzato come teatro all’aperto. Qui sono esposti oggetti paleocristiani, bizantini e medioevali, dipinti murali bizantini e armi medievali. Non è molto interessante ma, se passate di qui, una visita può risultare gradevole… comunque dagli spalti c’è un bel panorama.
Riprendiamo l’auto per andare a visitare la moschea Landmark of Hala Sultan Tekkesi che è più bella vista da lontano davanti al lago con i suoi fenicotteri che da vicino.
Nella strada di ritorno allunghiamo di qualche km per arrivare fino a Capo Greco dove il panorama e il suo mare sono qualcosa di infinito.

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