Diario di bordo

Viaggiare è come leggere un libro io nel mio diario di bordo racconto il mio viaggio

Château de La Rivière - Grand vin de Bordeaux

Ogni grappolo racconta la sua storia

Ho creato la mappa del mio viaggio chiamandolo con il mio cognome Rue des Vignaroli :

RuedesVignaroli · marco

Consigli per una buona scelta di vini

  • Meno liturgia, più piacere: Il vino è convivialità e gioia viscerale
  • Viaggiare con la mente: Ogni bottiglia racconta la storia, il clima e la cultura di un territorio specifico.
  • Niente paura di sbagliare: Non bisogna temere il giudizio altrui davanti a uno scaffale; sbagliare bottiglia aiuta a trovare quella giusta.

La scelta della bottiglia

  • DOC, DOCG e IGT come bussole: Queste sigle sono garanzie di origine e qualità tutelate dalla legge, utili per orientarsi.
  • Innamoratevi dei vitigni: È bene andare oltre i vitigni più famosi ed esplorare la biodiversità dei vitigni
  • Esplorate i produttori: Dietro ogni etichetta ci sono le storie di piccoli vignaroli, famiglie storiche o cooperative virtuose.
  • Qualità al giusto prezzo: La qualità oggi è democratica; è facile trovare ottimi vini.

Consumi e abbinamenti non convenzionali

  • Il rosso d’estate non è un peccato: Un vino rosso giovane, fruttato e poco tannico servito fresco è perfetto anche sotto l’ombrellone.
  • Classici e provocazioni: Accanto agli abbinamenti tradizionali (Bordoex e ostriche), si può osare (ad esempio ).
  • L’occasione batte l’abbinamento: Le regole del pairing sono affascinanti, ma il vino migliore resta sempre quello aperto con le persone giuste e nell’atmosfera corretta.

Le vigne che visitiamo:

Château de La Rivière – Grand vin de Bordeaux

È stata la prima cantina che abbiamo visitato in zona. È un luogo incantevole; la tenuta è davvero curata e suggestiva. Il bagno delle signore è un ambiente davvero particolare e carino. La cosa più straordinaria sono i 25 km di tunnel e grotte sotterranee. La visita è stata molto interessante e ricca di cose da vedere; abbiamo persino avvistato il pipistrello che vive lì!
Lo Château in sé è molto bello e offre una vista fantastica sui vigneti. Abbiamo visto dei cervi rincorrersi tra i filari: davvero adorabili.
Il vino era ottimo, con una buona varietà di fasce di prezzo. Propongono anche capi d’abbigliamento carini e una bella selezione di accessori per il vino. La signora che ci ha accompagnato nella visita e nella degustazione è stata molto gentile e cordiale.

Poi proseguiamo nel paese del vino Saint-Émilion un incanto un paese caratteristico circondato da vigneti per un Vignaioli è veramente una sorpresa, abituato a vedere i vigneti della Toscana questi sono in altra cosa. Sembrano coltivati a pettine uguali filone per filone stessa altezza.

Castello la Riviera

le cantine che visitiamo esternamente sono:

. Le Dôme Saint-Émilion

. Angelus

Le altre città che visitiamo sono:

. Blaye

La Cittadella di Blaye fa parte delle Fortificazioni di Vauban, sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. A renderla particolarmente affascinante è la presenza, all’interno della fortezza, di un piccolo borgo con edifici storici, negozi e punti di ristoro. La posizione rialzata offre inoltre splendide viste sull’estuario della Gironda e sul paesaggio circostante. Tuttavia, all’interno della cittadella c’è pochissima ombra; pertanto, nelle giornate calde e soleggiate, è fondamentale munirsi di protezione solare e di abbondante acqua.

Bourg

Bourg [bur] è un comune del sud-ovest della Francia, nel dipartimento della Gironda, nella regione Nuova Aquitania.

Per finire passiamo sul Ponte Eiffell

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