Diario di bordo Pola Rovigno Perenzo fino a Capodistria


Da sibenico ci dirigiamo verso Pola passando nell’entroterra Croato che è bello come la costa. Ci sino dei punti che sembra di stare in California paesaggi tra fireste e montagbe con la stessa struttura di quando siamo andati alla Dead Walley dopo aver macinato ben 400 km al nostro arrivo ci tuffiamo diettamente in mare a Verudela beach dove l’acqua é cosi cristallina che non serve la maschera i fondali meravigliosi si vedono anche ad occhi nudi.

Verudela beach

Dopo aver passato alcune ore a fare i tuffi ci dirigiamo nel nostro apartament Monet molto grazioso situato poco fuori il centro.

Da vedere a Pola sono

L’arco dei SergiL’arco venne eretto a “proprie spese” da Salvia Postuma (il riferimento alla committente si trova nell’iscrizione dedicatoria, con la specifica de sua pecunia), per commemorare il marito Lucio Sergio Lepido, tribuno della legione XXIX, che aveva partecipato alla battaglia di Azio ed era stata in seguito soppressa nel 27 a.C., e insieme a lui il padre, omonimo, e il fratello Gaio.

L’altra attrazione archeologica è l’anfiteatro Romano.

E’ l’unico anfiteatro romano a tre ordini, in tutto il mondo antico, che abbia conservato integro il suo mantello esterno; infatti né il Colosseo né l’Arena di Verona sono ancora in possesso del loro perimetro esterno. E’ anche l’unico che abbia quattro torri scalarie, sporgenti da essa al centro di ogni quadrante. Atmosfera molto suggestiva di sera e bellissimo lo sfondo creato dal mare

Da non parere consiglio vivamente

Rovigno

Rovigno

Bellissima cittadina con un centro storico molto caratteristico. Da una parte del promontorio ci sono degli scogli accessibili con percorsi e scalette da cui è possibile tuffarsi nel mare blu del’Istria.
Bellissima la chiesa sul promontorio di Rovigno, da dove si gode anche di uno stupendo panorama.

L’altro gioiello da non perdere è Parenzo non distante da Rovigno.

Parenzo

Conosciuta per la sua frequentazione di delfini al mattino presto e la sera sul tardi quando ci sono poche barche in mare un piccolo gioiello dell’Istria da visitare la Basilica bizantina.

Ultima tappa Capodistria ma non abbiamo speso molto tempo perché non ha particolari cose da vedere a parte la piazza di Tito.

Pubblicato in: travel

Diario di Bordo Pola Rovigno fino a Capodistria


Da sibanico ci dirigiamo verso Pola passando nell’entroterra Croato che è bello come la costa. Ci sino dei punti che sembra di stare in California paesaggi tra fireste e montagbe con la stessa struttura di quando siamo andati alla Dead Walley dopo aver macinato ben 400 km al nostro arrivo ci tuffiamo diettamente in mare a Verudela beach dove l’acqua é cosi cristallina che non serve la maschera i fondali meravigliosi si vedono anche ad occhi nudi.

Verudela beach

Verudela beach

Dopo aver passato alcune ore a fare i tuffi ci dirigiamo nel nostro apartament Monet molto grazioso situato poco fuori il centro.

Da vedere a Pola sono

L'arco dei Sergi

L’arco dei SergiL’arco venne eretto a “proprie spese” da Salvia Postuma (il riferimento alla committente si trova nell’iscrizione dedicatoria, con la specifica de sua pecunia), per commemorare il marito Lucio Sergio Lepido, tribuno della legione XXIX, che aveva partecipato alla battaglia di Azio ed era stata in seguito soppressa nel 27 a.C., e insieme a lui il padre, omonimo, e il fratello Gaio.

L’altra attrazione archeologica è l’anfiteatro Romano.

E’ l’unico anfiteatro romano a tre ordini, in tutto il mondo antico, che abbia conservato integro il suo mantello esterno; infatti né il Colosseo né l’Arena di Verona sono ancora in possesso del loro perimetro esterno. E’ anche l’unico che abbia quattro torri scalarie, sporgenti da essa al centro di ogni quadrante. Atmosfera molto suggestiva di sera e bellissimo lo sfondo creato dal mare

Da non parere consiglio vivamente

Rovigno

Rovigno
Rovigno

Bellissima cittadina con un centro storico molto caratteristico. Da una parte del promontorio ci sono degli scogli accessibili con percorsi e scalette da cui è possibile tuffarsi nel mare blu del’Istria.
Bellissima la chiesa sul promontorio di Rovigno, da dove si gode anche di uno stupendo panorama.

L’altro gioiello da non perdere è Parenzo non distante da Rovigno.

Parenzo
Parenzo

Conosciuta per la sua frequentazione di delfini al mattino presto e la sera sul tardi quando ci sono poche barche in mare un piccolo gioiello dell’Istria da visitare la Basilica bizantina.

Ultima tappa Capodistria ma non abbiamo speso molto tempo perché non ha particolari cose da vedere a parte la piazza di Tito.

Diario di bordo Spalato


DIario di bordo oggi per la prima volta mi sento come Marco Polo sono nella prua della nave che si chiama Marco Polo della linea Jervoljene che da Ancona porta a Spalato.E scrivo il mio diario.Una bella sensazione anche se è buio e non si vede molto a parte le luci in lontananza delle altre navi.Non era la prima volta che viaggiavo in nave non ho chiuso occhio e pensavo proprio ai navigatori e ai loro viaggi interminabili e senza luci all’orizzonteArriviamo a Spalato dopo 9 ore di viaggio parcheggiano poco distante dal porto e ci dirigiamo al palazzo di Diocleziano che è uno dei monumenti romani meglio conservati e a vederlo si riesce ancora oggi ad intuire la sua magnificenza nei tempi che furono.Il suo cuore, il peristilio, cioè la piazza centrale che fronteggia l’entrata della residenza imperiale è purtroppo invasa dalle bancarelle e dalle persone che sedute sorseggiano cocktails; dal peristilio attraverso una scalinata si scende nei sotterranei, anch’essi pieni di bancarelle che vendono di tutto, dai quadri ai braccialetti, ai libri usati, e nei quali spesso vengono allestite delle mostre.

Palazzo di Diocleziano
Palazzo di Diocleziano

Dopo un breve giro per il centro proseguiamo per

municipio trojir
municipio trojir

Trogir(Tragurion): che è sotto la protezione di UNESCO. Ci vuole 30 minuti per arrivare con Trogir da Split, sembra una piccola Verona.Poi decidiamo di trascorrere un piacevole pomeriggio con tsnto di bagno a primosten beach.

primosten beach
primosten beach

Secondo giorno Sibeik

Cos’è un viaggio senza un racconto


Diario Di Bordo,viaggi
Diario Di Bordo

da Marco Polo a Samanta Cristoforetti tutti hanno iniziato a scrivere un Diario di Bordo

un viaggio è la testimonianza di un evento è la memoria della nostra vita. Dove raccogliere le emozioni se non in un diario ?

Prima di tutto mi presento mi chiamo Marco Vignaroli amo viaggiare e narrare le mie esperienze di viaggio, attraverso il mio sito web racconto la mia esperienza eventi, informazioni,  foto suggerimenti dei luoghi che visito.

Ogni luogo rappresenta per me una pagina del diario.

Come si scrive una pagina del diario di bordo ?

Ecco come ho scritto  la mia pagina del diario.

Tour della Croazia

Spalato Rovigno Sibenik Pola Udine

Croazia

Google My Business

Da San Francisco a San Francesco

Assisi
Assisi

Per i miei 50 anni California on the road giro della California 

San Francisco
San Francisco

#perimieiprimicinquantanni

//boards.qwant.com/embed/diariodibordo/diariodibordo